29Settembre, 08

Zarate: Incanta!

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Oggi si parla di calcio! Si, perchè il campionato quest’anno non fa altro che rivelare sorprese. La prima? E’ lui, l’uragano argentino Mauro Zarate. Doti da furiclasse, il giovane attaccante biancoceleste non fa che aumentare la sete di vittoria dei tifosi. In campo è ovunque, ogni palla per lui è un occasione per segnare e continuare a sognare. Attualmente capocannoniere, dimostra di essere un giovane pieno di talento, un bomber che in campo mette l’anima fino all’ultimo secondo di gioco. Zarate, lo stadio lo incita, i tifosi sono innamorati, con Pandev forma una coppia d’attacco formidabile. Entrato nei cuori dei tifosi laziali, è pronto a proseguire la scalata verso la vera vittoria: lo scudetto! Prematuro parlare di scudetto alla quinta giornata di campionato, ma non per lui, per il numero 10 biancazzurro, che punta dritto la porta e segna! E’ riuscitop a conquistare anche gli spettatori e i giornalisti più scettici: lui è il nuovo idolo! Sorriso che incanta, presenza in campo spettacolare, è una forza incontenibile della natura. Senso del gol, amore per la maglia, è alla Lazio per vincere. Una scommessa, nella quale Lotito ha creduto per primo. Un piccolo uomo, che deve ancora crescere e affinare la sua tecnica ma che già è il nuovo fenomeno del calcio italiano e non solo…

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Franco Melli, amato e odiato, stimato e invidiato, voce decisa, accento romano, dialettica forbita, racconta il suo pensiero sul calcio a colori accesi. Senza limiti, senza freni, Melli arriva dritto, senza ammonizioni sfida anche il conduttore più ostico, risponde anche alle domande più insidiose! Non ama dribblare, ma segnare e festeggiare con una risata contagiosa! Dietro a quegli occhiali, si nasconde lo sguardo di chi per anni ha fatto del calcio e del giornalismo la propria vita, uno sguardo a volte quasi perso, ma vero! Scivolato nel caso Moggi, non ha mollato, ha portato avanti il suo pensiero, 30 anni di carriera non l’hanno fermato. Avanti, si lui va avanti, non si ferma, tra un “ma che state a di” e un “staremo a vedere”, ogni pomeriggio entra nelle case di tutta Italia attraverso il programma Radio Radio Lo Sport, e il lunedì in trasmissioni calcistiche, dove il suo sorriso prende forma attraverso gli schermi che lo proiettano a noi! C’è chi dice che sia romanista, c’è chi dice che sia laziale, io penso invece che sia un tifoso del calcio leale! Irriverente e pungente opinionista, racconta la vita della partita, la logica del gioco, la mossa inaspettata dell’attaccante, la parata mancata, l’espulsione sbagliata. Esplosione incontenibile di forza, di pensiero e di animo ravviva con la sua presenza le trasmissioni che lo vedono ospite. Battuta sempre pronta, grande memoria, spirito d’osservazione, voce calda e forte, l’hanno reso un grande giornalista. Fede alla mano sinistra, simbolo dell’amore, rappresenta per lui, il suo più grande valore, la famiglia. Un uomo…un grande uomo…

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Altra figura del giornalismo calcistico italiano è l’irrequieto e carismatico Mario Sconcerti. Direttore del periodico “Linea Bianca”, editorialista del Corriere della sera, dal 2003 conduce su Radio Radio, una trasmisione che definirei come lui: semplicemente irriverente, Sconcerti quotidiani. Possiamo poi guardarlo commentare le partite giocate su Sky Calcio Show, ogni domenica con la conduzione di Ilaria D’amico, dove Mario tra una battutta ed una domanda fa sempre segno! Mario Sconcerti, penna che su carta bianca sembra essere come un vulcano in piena di parole brillanti, delizia le menti degli italiani che leggono i suoi articoli. Mario, dice sempre la sua senza preoccuparsi delle conseguenze, scherza su tematiche che ogni giorno affollano i quotidiani senza mai perdere la coerenza, il suo pensiero, che oggi lo porta ad essere uno dei migliori giornalisti. Tra Roma e Milano, tra un pezzo e una trasmissione, Sconcerti fiorentino doc, delizia i suoi collaboratori dietro le scene e prima della diretta con anneddoti che raccontano la sua colorata personalità, i suoi viaggi in treno, i suoi pensieri sul calcio! Poeta indiscusso, amante del calcio, nella sua carriera passata ricopre anche il ruolo di direttore generale della Cecchi Gori Group, gestisce poi anche il Corriere delle sport che sotto la sua guida aumenta considerevolmente la tiratura. Mario non ha mezze misure, anima controcorrente, uomo distinto e galante, gioca come attacante attraverso i suoi articoli, su un prato verde, le pagine del quotidiano. Dotato di conoscenze intellettuali infinite, è sempre pronto ad intraprendere un discorso e navigare in acque sconosciute, senza temere l’ignoto. Tornando che investe il tempo e spazza via la certezza, arriva a far parlare di se, pone domande che la mente è pronta a sfidare, ma che solo lui può fare! Un consiglio? Ascoltatelo e leggetelo, attraverso le sue parole potrete conoscere una mente geniale!